Figure

Le Figure nel Pattinaggio Artistico

Il pattinaggio artistico si serve di peculiari figure, salti e trottole che qui analizzeremo; le figure principali sono quelle dell'angelo (la gamba viene sollevata indietro parallelamente alla pista mentre l'atleta continua a pattinare in avanti o indietro), della trottola Biellmann (figura che richiede una notevole elasticità poiché prevede l'innalzamento, dietro la testa, del piede afferrato da entrambe le mani), del piegamento su un piede e della rovesciata.

Altro elemento essenziale sono le trottole che i pattinatori eseguono ruotando su stessi con l'appoggio sulla parte posteriore del pattino; ogni trottola può avere una sua variante pertanto l'atleta si potrà cimentare nella trottola su un piede ?interna o esterno indietro, esterna in avanti- ad angelo e abbassate.

Ecco i salti previsti nella disciplina del pattinaggio, in ordine di difficoltà per attribuirne un differente criterio di punteggio:

  •  toe-loop, salto puntato (la parte anteriore della lama è 'puntata' sul ghiaccio) da un unico giro con una rotazione in aria con l'atterramento sul piede destro e l'apertura delle braccia;

  • flip, salto opposto al precedente in quanto viene puntato con il piede destro con il quale poi si atterra una volta portato a compimento l'esercizio
  • lutz, salto puntato all'apparenza simile al flip ma eseguito in diagonale
  • salchow, salto non puntato in cui si eseguono uno o più giri in aria fino ad un numero massimo di quattro (si atterra facendo perno sul piede destro)
  • rittberger, detto anche loop, è un salto non puntato che parte dal filo destro esterno indietro, con il piede sinistro appoggiato sul filo esterno davanti al destro; si atterra con il piede destro
  • axel, salto non puntato e in velocità che può creare difficoltà al pattinatore soprattutto perché va eseguito con un salto in avanti e non indietro.